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emanuele silvestri |
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EMANUELE SILVESTRI artista disubbidiente
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Disubbidiente
è un epiteto che identifica Silvestri, così talvolta
si firma, è un termine che riassume la sua ribellione e la
sua intolleranza verso quel sistema che non lo riconosce. E' un'etichetta
di cui va fiero, definizione del suo essere diverso, del suo disagio
in un mondo che non è il suo. Emanuele Silvestri è nato
a Vicenza nel 1980, la sua formazione è pressochè autodidatta,
da piccolo dimostra doti espressive che non vengono sempre comprese.
Presto inizia a progettare il suo futuro, un futuro diverso dai suoi
coetanei. A 19 anni lascia il lavoro ed inizia a dipigere regolarmente;
la sua pittura è un continuo sfogo, segue il suo umore, spesso
è rabbiosa, poi varia, ... mai delicata. Più difficile
è comprendere il vero senso di molti lavori, impregnati di
messaggi che il giovane artista sente il bisogno di gridare ad alta
voce. Le gallerie che seguono raccolgono e pubblicano in ordine sparso il lavoro più recente del suo archivio. LA SUA OPERA NON VA GIUDICATA E NON PRETENDE DI ESSERE COMPRESA. Il suo dipingere è scomposto e a volte privo di un chiaro senso ma dalle sue opere emerge una dote rara, la capacità di filtrare la realtà attraverso una personalissima e inedita visione.
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![]() ![]() opere recenti |
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Il colore scorre, ritmo irreale,
si attorciglia ed inghiotte tutto, emozione, esistenza, e ti vomita
in faccia ciò che non vuoi vedere. Non resta che gridare, nella
speranza di essere sentiti, compresi, impotenti di fronte a coloro
che sanno ma sembrano non capire, nel tentativo di svegliarsi dal
torpore di un mondo che dolcemente ti accarezza e ti chiude in una
prigione di plastica, di finzione. A volte si ferma, a corto di materiali
e di colori, dipinge sulla plastica, su quello che trova. Qualche
quadro accomodato in strane cornici di legno, frutto di ingegno e
lavoro di martello e carta vetrata, originale immagine del pittore
che non ti aspetti. |
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