ARTE per alcuni personaggi illustri
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ARTE per alcuni personaggi illustri

L'idea di Arte non va mai intesa in modo assoluto, ogni artista sa bene quanto sia labile la definizione di ciò che in modo così chiaro ci appassiona. Ogni artista ha la sua spiegazione, una ragione d'essere e di pensare. Prova a leggere il pensiero di questi illustri artisti: Platone, Croce, Emmanuel Kant, Susan Langer, Arthur Danto, Margolis, Wollheim, Davidson, Dummett, Osborne, Filippo Tommaso Marinetti, Pablo Picasso, Theodor Adorno, Oscar Wilde, Luc de Clapiers, Abel Bonnard, Edward Morgan Forster, Hermann Hesse.
Dall'evoluzione del pensiero filosofico possiamo capire chi siamo diventati e ciò che l'arte moderna rappresenta oggi.

Platone
l'arte é la traduzione dell'artigiano , ovvero é la copia di un oggetto che a sua volta é copia di un'idea.

Croce
l'opera d'arte è una sorta di " intuizione lirica " che accade nella mente e deve essere ben distinta dalla traduzione e realizzazione materiale.

Emmanuel Kant
ritiene che ciò che contraddistingue l'arte è una serie di proprietà percettibili e formali individuate da particolari facoltà mentali umane, quali il gusto e l'estetica, che generano il piacere .

Susan Langer
l'arte é un simbolo che a partire da un canale percettivo, articola ciò che é ineffabile e non trova esatta traduzione con le parole .

Arthur Danto
nella "destituzione filosofica dell'arte" ritiene che si possa distinguere un'opera d'arte da un oggetto qualsiasi (pur identico all'opera d'arte) mediante la sua possibile descrizione all'interno di un dato contesto. Non è un tipo di percezione diversa che caratterizza quindi l'oggetto estetico rispetto a un qualunque tipo di oggetto, ma il diverso contesto culturale . Ad esempio la "fontana" di Marcel Duchamp é un oggetto d'arte, anche se in altro contesto é un orinatoio. E' infatti l'artista , che invocando ragioni storiche, culturali ed intenzionali a trasformare un oggetto in arte.

Margolis
ritiene che l'opera d'arte sia sì un oggetto astratto , ma tale da non potersi realizzare che in un mezzo concreto. Ne consegue che forse dobbiamo accettare una sorta di dualismo tra lo stato mentale dell'artista e la sua traduzione in un mezzo materiale.

Wollheim
afferma che "Il contenuto" non può essere distinto dalle pratiche connesse all'arte come "forma di vita" , allo stesso modo in cui nel linguaggio ordinario i significati delle parole sono associati alle attività che il linguaggio comporta. Non ci pare tuttavia da trascurare la questione del significato e del senso che riveste l'interpretazione nell'arte. Interpreta il critico, ma anche lo spettatore, e spesso uno ritiene che ciò che quell'opera significa sia completamente diverso da ciò che pare invece all'altro .

Davidson
si chiede se l'interpretazione non debba precedere l'elaborazione di una teoria del significato . Per Davidson una teoria del significato, di livello inferiore, viene elaborata nel corso di ogni conversazione individuale, sulla base di un'interpretazione costante da parte del parlante e dell'ascoltatore. Viene a cadere in ultima analisi l'idea di un linguaggio pubblicamente condiviso e si valorizzano i contesti comunicativi in cui ciascuno interpreta l'altro.

Dummett
saper parlare una lingua è un genere di attività di cui si comprende la coerenza associando alla parola l'azione . Questo comporta una nozione di "linguaggio" ed é in base ad essa che le parole non acquisiscono il loro significato mediante un'operazione mentale interna. Il parlante "conoscendo" il linguaggio semplicemente parla, non c'è prima un pensiero che viene tradotto in parole. Normalmente l'ascoltatore comprende ciò che gli viene detto, ammesso che conosca la lingua. Analogamente alla comunicazione linguistica, nella comunicazione artistica un soggetto che non conosce il linguaggio artistico, vedrà l'opera d'arte esente da riferimenti esterni , individuando soltanto le sue proprietà formali e percettibili. Coloro che invece hanno appreso il linguaggio artistico, saranno in grado di interpretarlo .

Osborne
L'Arte per Osborne e il dizionario Devoto-Oli Osborne condivide il pensiero di Dummett, ma osserva, che il problema é distinguere la linea di demarcazione tra chi conosce il "linguaggio dell'arte" e chi lo ignora.

Wollheim
ritiene impossibile tracciare in modo chiaro una distinzione, poiché fatti considerati irrilevanti, possono nel tempo essere rivalutati, ovvero il tempo e la cultura cambiano l'evidenza a partire dalla quale possiamo considerare una qualsiasi cosa, anche l'arte.

Devoto - dizionario
é qualsiasi forma di attività dell'uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva .

Filippo Tommaso Marinetti
L'arte, questo prolungamento della foresta delle vostre vene , che si effonde, fuori dal corpo, nell'infinito dello spazio e del tempo.

Pablo Ricasso
Tutto l'interesse dell' arte è nel principio . Dopo il principio è già la fine.

Theodor Adorno
Il compito attuale dell'arte è di introdurre caos nell'ordine .

Oscar Wilde
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare . Il pubblico deve cercare di diventare artistico .

Luc de Clapiers
Il pubblico non ha l' obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno.

Abel Bonnard
Quando artisti o scrittori si vantano di guadagnare, ci avvertono senza saperlo di aver cambiato mestiere .

Edward Morgan Forster
Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell'arte; gli uomini possono farci sentir piccoli solo nel modo sbagliato.

Hermann Hesse
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio .


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